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Silvano Agosti, Il semplice oblio (L’immagine)
Roberto Alajmo, Cuore di madre (Mondadori)
Giuseppe Antonelli, Trenità (Pequod)
Errico Buonanno, Piccola serenata notturna (Marsilio)
Franco Matteucci, Il visionario (Baldini&Castoldi)
Melania G. Mazzucco, Vita (Rizzoli)
Chiara Palazzolo, I bambini sono tornati (Piemme)
Antonio Pascale, La manutenzione degli affetti (Einaudi)
Sandra Petrignani, La scrittrice abita qui (Neri Pozza)
Leonardo Pica Ciamarra, Ad avere occhi per vedere (minimum fax)
Pietro Spirito, Speravamo di più (Guanda)
Valerio Varesi, Il fiume delle nebbie (Frassinelli)
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Il presidente onorario della Fiat, Gianni Agnelli, muore a Torino a 81 anni.
Il 1° febbraio la navicella Columbia, con sette astronauti a bordo, si disintegra al suo rientro nell’atmosfera.
A marzo le autorità cinesi annunciano ufficialmente un’epidemia di Sars (Severe Acute Respiratory Sindrome) detta anche “polmonite atipica” nella provincia del Guandong. Il contagio, arginato a luglio, causerà la morte di 812 persone nel mondo.
Il 20 marzo, scaduto l’ultimatum del presidente Bush a Saddam Hussein, la coalizione guidata dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna dà il via all’operazione denominata Iraq Freedom bombardando Baghdad e dando il via all’invasione del paese.
Il 31 luglio viene introdotta la patente a punti.
A Baghdad, un camion bomba colpisce il quartier generale ONU: muoiono 22 persone tra cui il rappresentante speciale dell’Onu per l’Iraq, Sergio Vieira de Mello.
A settembre l’Italia subisce un black-out per un banale guasto alla rete elettrica. Occoreranno circa 19 ore per ripristinare completamente la fornitura di energia elettrica.
Il 12 novembre un camion kamikaze fa strage nel quartier generale del contingente italiano a Nassirya. 28 le vittime, tra cui 19 italiani (12 carabinieri, 5 soldati e 2 civili).
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