Massimo Cacciapuoti, L’abito da sposa (Garzanti)

Sergio De Santis, Cronache dalla città dei crolli (Avagliano)

Francesco Fontana, L’imitatore di corvi (Feltrinelli)

Pietro Grossi, Pugni (Sellerio)

Lucrezia Lerro, Certi giorni sono felice (peQuod)

Giuseppe Manfridi, Cronache dal paesaggio (Gremese)

Massimiliano Palese, L’amante proibita (Newton Compton)

Claudia Patuzzi, La stanza di Garibaldi (Manni)

Rossana Rossanda, La ragazza del secolo scorso (Einaudi)

Wilson Saba, Sole & baleno (Il Foglio)

Sandro Veronesi, Caos calmo (Bompiani)

 
 


Dopo due mesi di viaggio, a febbraio, la fiamma olimpica arriva a Torino, la città che ospita le XX Olimpiadi invernali. Migliaia di persone sono arrivate nel capoluogo piemontese per assistere all'evento. Alla cerimonia di apertura allo Stadio Comunale di Torino ribattezzato, per l’occasione, Stadio Olimpico hanno assistito 30mila spettatori e 50 tra capi di Stato e Governo.

Slobodan Milosevic è trovato morto nella sua cella del carcere di Scheveningen all’Aja. La polizia olandese apre immediatamente un’indagine sulle cause del decesso dell’ex leader serbo, ordinando l’autopsia e un esame tossicologico che confermeranno l'ipotesi di infarto. Milosevic era in custodia presso il carcere del Tribunale penale internazionale con le accuse di genocidio e crimini di guerra e contro l’umanità. Per motivi di salute il processo aveva già subito diverse interruzioni ma il Tribunale dell’Aja aveva respinto la richiesta di assistenza medica in Russia.

Nell’aprile 2006 si sono svolte in Italia le elezioni politiche per il rinnovo del Parlamento vinte dalla coalizione di centrosinistra guidata da Romano Prodi con un esiguo margine di vantaggio. A favore del centrosinistra anche le nomine di Franco Marini a presidente del Senato e Fausto Bertinotti a presidente per la Camera dei deputati. Negli stessi giorni delle elezioni veniva arrestato Bernardo Provenzano, capomafia, dopo più di quarant'anni di latitanza.

Nel maggio 2006 Giorgio Napolitano è diventato l'11º Presidente della Repubblica Italiana al quarto scrutinio, con 543 voti superando la maggioranza assoluta di 505. Per la prima volta nel paese sale al Quirinale un politico di tradizione comunista. Nello stesso mese si sono svolte le elezioni amministrative che hanno visto un ulteriore rafforzamento dell’Unione con la conferma dei suoi candidati sindaco in 3 grandi città: Veltroni a Roma, Russo Iervolino a Napoli e Chiamparino a Torino. A Milano è eletta sindaco Letizia Moratti, candidata della Cdl. Confermato alla presidenza della regione Sicilia il governatore Totò Cuffaro, esponente dell’UDC.

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approva la creazione di un nuovo Consiglio per i Diritti Umani, in sostituzione della commissione attuale. Spicca il no degli Stati Uniti durante le votazioni, contro l’assenso di altri 170 paesi. Il nuovo consiglio sostituisce così una commissione discreditata dalla partecipazione di paesi in regime di dittature come lo Zimbawe, il Myanmar e il Sudan.

L’Eta, attraverso un comunicato ufficiale, annuncia una tregua permanente per favorire e sostenere il processo democratico. Il movimento indipendentista basco accetta dunque la condizione base imposta dal governo di José Luis Rodriguez Zapatero per poter aprire un dialogo di pace.

Al festival di Cannes 2006 la Palma d’Oro per il miglior film è andata a sorpresa a The Wind that Shakes the Barley di Ken Loach. Il quotatissimo Volver di Pedro Almodovar ha ottenuto il premio per la migliore sceneggiatura e le migliori interpretazioni femminili (Palma d’Oro complessiva a tutte le attrici del film: Penelope Cruz, Carmen Maura, Lola Duenas, Bianca Portillo, Yohana Cobo, Chus Lampreave). Il premio per la miglior regia è andato ad Alejandro Gonzales Inarritu per Babel. Premio complessivo anche per i migliori attori eletti (Jamel Debbouzze, Samy Naceri, Sami Bouajila e Roschdy Zem per Indigenes di Rachid Bouchareb). Il Gran Prix è stato assegnato a Flandres di Bruno Dumont e il Premio della Giuria a Red Road di Andrea Arnold.

 


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