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Elio Bartolini, La bellezza d'Ippolita (Einaudi)
Giorgio Bassani, Cinque storie ferraresi (Einaudi)
Sandro Bevilacqua, La casa delle spose (Cappelli)
Angelo Del Boca, Viaggio nella luna (Vallecchi)
Piero Gadda Conti, Adamira (Bompiani)
Carlo Levi, Le parole sono pietre (Einaudi)
Antonio Meluschi, La fabbrica dei bambini (Mondadori)
Ercole Patti, Un amore a Roma (Bompiani)
Guglielmo Petroni, Noi dobbiamo parlare (Mondadori)
Pier Antonio Quarantotti Gambini, Amor militare (Einaudi)
Roberto Ridolfi, Memorie di uno studioso (Belardetti)
Leonardo Sciascia, Le parrocchie di Regalpetra (Laterza)
Folco Tempesti, Elena, nostra donna (U.B.E.R.)
Dante Troisi, Diario di un giudice (Einaudi)
Alfonso Vinci, Samatari, la spedizione
schiriana (Leonardo da Vinci Editrice)
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In febbraio, durante il XX congresso del Pcus Kruscev denuncia i crimini di Stalin.
Il 24 ottobre iniziano i disordini a Budapest. Il 4 novembre truppe sovietiche invadono l’Ungheria.
A dicembre, all’VIII congresso del Pci, la rivolta d’Ungheria è definita “controrivoluzionaria”, molti intellettuali lasciano il partito.
L’architetto Oscar Niemeyer costruisce Brasilia.
Viene realizzato il collegamento telefonico tra gli Stati Uniti e l’Europa.
Al cinema si proietta la prima commedia all’italiana, Poveri ma belli di Dino Risi.
A teatro esce la commedia di J. Osborne Look Back in Anger. |
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