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Francesco Burdin, Il viaggio a Varsavia (Marsilio)
Manlio Cancogni, Allegri, gioventù (Rizzoli)
Carla Cerati, Un amore fraterno (Einaudi)
Guido Ceronetti, Aquilegia (Einaudi)
Piero Chiara, Il pretore di Cuvio (Mondadori)
Costanzo Costantini, Il maschio nazionale (Sugar)
Italo Dragosei, Dossier infarto (Bietti)
Carlo Lapucci, Itinerario a Vega (Cappelli)
Raul Lunardi, La delazione (Fabbri Editore)
Leros Pittoni, Un amore cosi fragile, così violento (Mursia)
Enzo Siciliano, Rosa (pazza e disperata) (Mondadori)
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Un colpo di stato militare in Cile porta all’uccisione del presidente Allende. Si forma una giunta guidata dal generale A. Pinochet, che instaura una dittatura e reprime le forze progressiste.
Il segretario del Pci Enrico Berlinguer sulla rivista Rinascita propone il compromesso storico.
A causa di una grave crisi petrolifera viene vietata la domenica la circolazione delle macchine private; gli esercizi pubblici, bar, ristoranti e cinema debbono anticipare la chiusura alle 23; obbligo per i negozi di spegnere vetrine e insegne dopo le 19.
Escono Amarcord di Federico Fellini, Il fascino discreto della borghesia di Luis Bunuel, La grande abbuffata di Marco Ferreri, Ludwig di Luchino Visconti e American Graffiti di George Lucas.
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