Olivo Bin, Storia di un bocia (Città armoniosa)

Vittorio Gorresio, La vita ingenua (Rizzoli)

Luciano Marigo, La donna assurda (Città armoniosa)

Rossana Ombres, Serenata (Mondadori)

Giovanni Rascutto, Tre locali più servizi (Longanesi)

Giulio Petroni, Il rivale (Marsilio)

Nerino Rossi, Melanzio (Rusconi)

Renzo Rosso, Il segno del toro (Mondadori)

Francesca Sanvitale, Madre e figlia (Einaudi)

Vittorio Sermonti, Il tempo fra cane e lupo (Bompiani)

Giorgio Soavi, Sogni di gloria (Rizzoli)

Giovanna Vizzari, Un letto per Penelope (Vannini)

 
 


Muore il maresciallo Tito, fondatore dello stato socialista iugoslavo.

A luglio iniziano le proteste in Polonia, ad agosto scioperano i cantieri navali a Danzica; a settembre Walesa fonda Solidarnosc, il primo sindacato libero.

Nella sala d’aspetto della stazione di Bologna esplode una bomba che provoca 85 morti e 200 feriti. La strage è attribuita all’estrema destra neofascista e nelle indagini risulta coinvolta la loggia massonica P2 di Lucio Gelli.

Il 23 novembre un terrbile terremoto colpisce Irpinia e Basilicata: 6000 morti e 10.000 feriti.

Il belga Y. Leroy mette a punto il procedimento diagnostico della termografia a microonde.

Carlo Verdone esordisce con Un sacco bello.

Esce The Blues Brothers di John Landis.

 


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