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Dario Bellezza, Nozze col diavolo (Marsilio)
Andrea Camilleri, Il birraio di Preston (Sellerio)
Luca Canali, Nei pleniluni sereni (Longanesi)
Maria Teresa Di Lascia, Passaggio in ombra (Feltrinelli)
Bruno Maier, L'assente (Studio Tesi)
Luigi Malerba, Le maschere (Mondadori)
Maria Orsini Natale, Francesca e Nunziata (Anabasi)
Elisabetta Rasy, Ritratti di signora (Rizzoli)
Giampaolo Rugarli, L'infinito, forse (Piemme)
Marisa Volpi, Congedi (Giunti)
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Il gollista Jacques Chirac, vincitore sul socialista Lionel Jospin nelle elezioni presidenziali, prende il posto di F. Mitterand.
Si acuisce il contrasto fra esponenti del mondo politico e i magistrati che proseguono le inchieste di tangentopoli. La procura di Milano, il cosiddetto “pool Mani Pulite”, che nel frattempo ha perso il suo membro più autorevole (Antonio Di Pietro), chiede e ottiene il rinvio a giudizio di Silvio Berlusconi per corruzione di funzionari della Guardia di Finanza.
Condanne per le tangenti a Enimont a B. Craxi (4 anni), A. Forlani (2 anni e 4 mesi), C. Martelli (1 anno), U. Bossi (8 mesi) e G. La Malfa (6 mesi).
Antonio Di Pietro nel frattempo viene iscritto nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Brescia con l’accusa di abuso d’ufficio. L’accusa si rivelerà infondata.
La Francia compie una serie di test nucleari a Mururoa.
Escono Il postino di Michael Redford con Massimo Troisi, Al di là delle nuvole di Michelangelo Antonioni e Wim Wenders e Underground di Emir Kusturica.
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