Tullio De Mauro

de-mauroQuesta mattina, 5 gennaio, ci ha lasciati Tullio De Mauro, presidente della Fondazione Bellonci e del Comitato direttivo del Premio Strega. È stato uno studioso di livello internazionale, autore di saggi fondamentali sulle strutture del linguaggio e sulla storia linguistica degli italiani, oltre che un maestro appassionato per generazioni di studenti universitari. Nelle diverse funzioni assunte lungo una vita straordinariamente operosa – è stato Assessore alla cultura della Regione Lazio, Presidente dell’Istituzione delle Biblioteche di Roma, infine Ministro dell’Istruzione, per ricordare solo i suoi incarichi pubblici – non ha mai fatto mancare il suo impegno per la diffusione della cultura come strumento di partecipazione alla vita civile. In questi ultimi anni dedicati alla Fondazione Bellonci – di cui è stato direttore dal 2007 e presidente dal 2013 – ha curato la realizzazione del Primo tesoro della lingua letteraria italiana nel Novecento, leggendo nelle pagine degli autori concorrenti allo Strega i cambiamenti linguistici, sociali e culturali del Paese, e ha promosso l’istituzione del Premio Strega Giovani e del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, portando la narrativa contemporanea verso i lettori di ogni età. Non dimenticheremo mai la sua ferma mitezza, la non comune capacità di ascolto e la sua ironia.

Domani 6 gennaio, dalle ore 10 alle ore 18 sarà allestita la camera ardente nell’Aula 1 della Facoltà di Lettere della Sapienza. La cerimonia di commiato avrà luogo sabato alle 10,30.