Federica Manzon, Di fama e di sventura, a cura del liceo scientifico Francesco Severi di Frosinone

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IL LIBRO.

Di fama e di sventura narra la storia di un uomo che lotta per tutta la vita contro un mondo che lo ha rifiutato sin dalla nascita. Il protagonista ben presto intravede nel successo e nel potere l’unica forma di riscatto. Federica Manzon con un periodare semplice e chiaro ci trascina nelle vicende di Tommaso, che scorrono in rapida successione, e ci proietta in una dimensione senza tempo e senza spazio in cui si consumano i drammi dell’uomo moderno. La voce femminile narrante, ripercorrendo le orme del protagonista, sembra sfogliare le pagine e i capitoli della vita di ciascuno di noi. È infatti umana e profondamente attuale la ricerca smaniosa di un successo, di un potere, di un “dio” denaro che si scoprono, troppo tardi, realtà vuote, effimere ed alienanti. “Se sbaglio, Dio me lo farà capire”, così’ si diceva Tommaso per convincersi di aver fatto la cosa giusta, nella speranza di lasciarsi alle spalle il passato. Nel comportamento e nelle azioni di Tommaso possiamo riconoscere l’uomo d’ogni tempo, fortemente condizionato nelle sue scelte dal proprio vissuto. (Federica Manzon, Di fama e di sventura, Mondadori, 2011, pp. 433)

a cura del Liceo scientifico Francesco Severi, Frosinone

immagine per Federica Manzon, Di fama e di sventura

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