Il Castello Stregato – AUTORItratti e “Gli anni del Premio Strega”

 

Il Premio Strega alla Biblioteca “Silvio Grimaldi” – Castello degli Orsini 
sabato 29 settembre

ore 17:00
Inaugurazione della mostra AUTORItratti per il Premio Strega
di Riccardo Musacchio e Flavio Ianniello
con la collaborazione di Chiara Pasqualini

Breve visita guidata insieme agli autori dei ritratti.

Il progetto AUTORItratti nasce nel marzo 2015 con lo scopo di fotografare la scena letteraria italiana e straniera: ritrarre gli scrittori in un set appositamente allestito e metterli istantaneamente di fronte alla propria immagine, chiedendo loro di scrivere a margine un pensiero, un ricordo, una sensazione che la stampa ha suscitato. Ogni fotografia, riprodotta su carta “fine art”, diventa così una copia irripetibile, un “positivo unico”, caratteristica propria dei ritratti d’epoca.

ore 18:00
Gli anni del Premio Strega
incontro con Stefano Petrocchi,
direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, autore del romanzo La polveriera (Mondadori)

Il Premio Strega è da sempre un formidabile contenitore di storie. Protagonisti, gli uomini e le donne che hanno animato la cultura italiana degli ultimi settant’anni: scrittori, editori e intellettuali facili alla polemica e alla battuta sferzante, rissosi e appassionati. E proprio come un romanzo, il premio vive anche dei suoi luoghi iconici: gli spazi rinascimentali di Villa Giulia, a Roma, dove dal 1953 si assegna il riconoscimento, e le stanze cariche di libri e memorie di Casa Bellonci, nel quartiere Parioli, che vedono nascere il premio nel 1947: «sala d’aspetto d’Immortali», scrive ironicamente Cesare Pavese. Di colpo di scena in colpo di scena, di consacrazione in consacrazione, il premio accompagna i cambiamenti della società culturale italiana, scandendo la biografia delle nostre letture con titoli ormai classici come L’isola di Arturo, Il Gattopardo, Lessico famigliare e Il nome della rosa, fino ai bestseller di questo inizio secolo: da Non ti muovere a La solitudine dei numeri primi, da Canale Mussolini a La ragazza con la Leica.