Primo tesoro

PRIMO TESORO DELLA LINGUA LETTERARIA ITALIANA DEL NOVECENTO E CONTEMPORANEA

Ci sono, nella storia del Premio Strega, libri in cui si usano spesso forme dialettali? Per contro, quali autori si servono più spesso di vocaboli letterari? I grandi scrittori del Novecento usavano molti anglismi? Sono tutte domande che possono trovare una risposta grazie al Primo tesoro della lingua letteraria italiana del Novecento e contemporanea.

Il progetto nasce dall’idea di Tullio De Mauro di preparare «un vocabolario completo, una concordanza o thesaurus o index locorum» dei romanzi che hanno concorso al Premio Strega, interrogabile attraverso singoli lemmi, gruppi e famiglie di parole. Uno strumento di consultazione che permette di ricavare informazioni interessanti circa il lessico, la sintassi e le variazioni dell’italiano contemporaneo.

Pubblicato nel 2007 su supporto elettronico, il Primo Tesoro è oggi consultabile online e raccoglie i testi di 115 libri vincitori e finalisti tra il 1947 e il 2021 scritti da autrici e autori come, tra gli altri, Calvino, Eco, Gadda, Ginzburg, Maraini, Mazzucco, Morante, Pasolini, Trevi, Veronesi.

Realizzato in collaborazione con l’Accademia della Crusca e FUIS – Federazione Unitaria Italiana Scrittori, rende universalmente accessibile un importante patrimonio immateriale, aprendosi a espandibilità future e dinamiche.