Giorgio Ghiotti, Dio giocava a pallone, a cura del liceo Labriola (Roma)

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IL LIBRO

Dio giocava a pallone: storie di ragazzi d’oggi. Il giovane autore presenta in chiave moderna tutti quegli eventi e quei problemi che un adolescente affronta durante il suo percorso di vita, destinato a condurlo verso l’età adulta. Il libro è organizzato in sette racconti ognuno con personaggi, storie e tematiche differenti, ma tutte inquadrate nell’ambito dello sviluppo sia fisico sia psicologico dei protagonisti. L’autore parla di amore, non comunemente inteso, ma in modo originale, descrivendo situazioni quasi inaspettate. L’amore per i personaggi è spesso una scoperta, una novità dinanzi alla quale si trovano impreparati, una strada piena di bivi che li indirizza verso una meta ignota. I ragazzi s’innamorano tra i banchi di scuola, sulla spiaggia di notte, durante una festa, non sempre di chi si aspetterebbero. Ma la vita di un adolescente non è fatta solo di passione. I giovani personaggi, spesso volutamente anonimi perché simbolo di un’intera generazione, affrontano varie “avventure” senza sapere quale sarà la loro meta e il loro scopo. Solo le storie “Metamorfosi” e “Cinque” hanno come protagonisti due adulti in cui permangono paure, dubbi e incertezze come se il fatto di crescere non dia delle risposte, perché la vita è una continua domanda e forse un’eterna adolescenza. È un libro che in principio risulta poco fluido anche per le tecniche espressive usate come il discorso indiretto libero e il flusso di coscienza, ma che poi fa entrare emotivamente il lettore all’interno delle vicende narrate. L’interesse e il coinvolgimento aumentano poco a poco procedendo nella lettura, prima in modo graduale e poi esponenziale, tanto da indurre a tornare sulle prime storie per poterne assaporare appieno il significato e trovare il filo conduttore. (Giorgio Ghiotti, Dio giocava a pallone, nottetempo 2013).

Citazione IV F Labriola

S(HORT) M(EMO OF THE) S(TORY). Dio giocava a pallone: all’inizio faticoso poi più scorrevole e coinvolgente. Storie troppo diverse e finali aperti che talvolta lasciano l’amaro in bocca!

IL PERSONAGGIO

Il protagonista di questa storia è un ragazzo che vive su un’isola trascorrendo le sue giornate tra bagni al mare, amici, desiderio di evasione e trasgressione, la speranza di qualcosa di nuovo portata dai turisti in estate. Pur essendo spensierato, nasconde nel proprio animo la ferita dell’abbandono del padre che si ritrova nella paura di perdere l’amico Leonardo. Supera le sue inquietudini, ha il coraggio di rischiare, fuggendo da quell’isola che lo tiene prigioniero, ambientandosi con successo.

a cura del L.S.S. A. Labriola, IV F

immagine per Giorgio Ghiotti, Dio giocava a pallone

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