Scrittura, lettura e teatro nei territori di Genova, Tor Bella Monaca e Caivano.

Si è svolta oggi alla Camera dei deputati la presentazione della seconda annualità di Storie di Periferia. Riportare le periferie al centro della storia, promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci con il sostegno di Enel Cuore, l’ente filantropico del Gruppo Enel, e con la collaborazione speciale della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle Periferie.
Alla conferenza stampa moderata da Serena Ferraiolo, responsabile del progetto per la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, hanno partecipato Alessandro Battilocchio, Presidente della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle Periferie, Giovanni Solimine, Presidente della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, e Andrea Valcalda, Consigliere Delegato di Enel Cuore.
«In questo viaggio straordinario che, con impegno e passione, la Commissione periferie sta portando avanti in tutte le periferie italiane per onorare il mandato ricevuto dal Parlamento e per essere all’altezza delle tante aspettative che riscontriamo nei territori, abbiamo incontrato tanta vivacità culturale e spirito di iniziativa.» ha dichiarato l’on. Alessandro Battilocchio. «Il progetto Storie di Periferie, nato da input della mia Commissione, con la regia competente della Fondazione Bellonci e il sostegno di Enel Cuore, si consolida e si allarga quest’anno, coinvolgendo ulteriori realtà delle aree periferiche d’Italia nei laboratori di scrittura e lettura che vedono giovani e studenti protagonisti: un bellissimo segnale di attenzione che, anche in questo caso, pone al centro le periferie».
«La Fondazione Bellonci – da sempre impegnata nel contrasto alla povertà educativa – realizza progetti specifici di promozione della lettura rivolti a stimolare il senso critico e la creatività di giovani e adolescenti che vivono ai margini dei grandi tessuti urbani. Nella prima annualità di Storie di periferia abbiamo riscontrato un grande desiderio di partecipazione attiva alla vita della comunità non solo da parte dei più giovani, ma anche di numerose istituzioni scolastiche e agenzie educative presenti nei territori. La Fondazione è entrata in sinergia con queste realtà creando occasioni di incontro con figure di primo piano della cultura nazionale. Dopo gli interventi già proposti a Tor Bella Monaca e Caivano, siamo felici che il progetto possa raggiungere quest’anno una realtà sfaccettata e complessa come quella di Genova» commenta Giovanni Solimine.
Il progetto, dedicato alle nuove generazioni, si amplia alla città di Genova, affiancando i percorsi già attivi nei territori di Tor Bella Monaca e Caivano. Le attività metteranno al centro la scrittura come pratica di espressione, conoscenza e partecipazione culturale, intrecciandola con il teatro, la lettura ad alta voce, il cinema e la musica, e coinvolgendo studentesse e studenti delle scuole secondarie e primarie.
GENOVA: LETTURA E SCRITTURA NEI QUARTIERI DEL PONENTE
Per la prima volta Storie di Periferia approda a Genova, coinvolgendo i quartieri di Voltri, CEP e Prà. Il laboratorio, dedicato alla lettura e alla scrittura, sarà guidato dalle poete Alma Spina e Viola Lo Moro, e vedrà la partecipazione di circa 60 studenti delle scuole secondarie di secondo grado (Liceo Lanfranconi, IISS Bergese).
I cinque incontri, della durata di due ore, si svolgeranno a settimane alterne il venerdì mattina presso la Biblioteca Civica Benzi a partire dal 6 febbraio. Il percorso permetterà di esplorare la scrittura nelle sue diverse forme – narrativa, poesia e musica – grazie anche al contributo di ospiti esterni. Il libro di riferimento sarà La boutique del mistero di Dino Buzzati. Dopo un primo incontro introduttivo, il laboratorio proseguirà con un approfondimento sulla narrativa breve insieme a Daria Bignardi e con un focus sulla poesia con Carmen Gallo, fino ad arrivare a un incontro conclusivo sulla forma espressiva della canzone contemporanea.
TOR BELLA MONACA: LA SCRITTURA INCONTRA IL TEATRO
A Tor Bella Monaca il progetto sarà curato da Elisa Casseri, scrittrice, drammaturga e sceneggiatrice, e Carlotta Corradi, drammaturga e sceneggiatrice, e si svolgerà presso il Teatro Tor Bella Monaca. Il laboratorio, che partirà lunedì 9 febbraio, prevede quattro incontri di due ore e mezza e coinvolgerà 25 studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio.
Il lavoro sulla scrittura si arricchirà di una dimensione teatrale attraverso l’esplorazione del corpo, della voce e dello spazio. Ogni incontro ospiterà un intervento esterno – Andrea Collavino, Fausto Paravidino e Alessandro Riceci – a supporto del percorso creativo. Il quarto e ultimo appuntamento sarà dedicato al lavoro di drammaturgia collettiva. Il testo di partenza del laboratorio sarà Teatro di Fausto Paravidino.
CAIVANO/CARDITO: LETTERATURA, CINEMA E RADIO
Nel territorio di Caivano/Cardito, per il secondo anno consecutivo, il progetto sarà affidato allo scrittore Massimiliano Virgilio. Il laboratorio, ospitato dal Teatro Comunale Peppe Vessicchio di Cardito, si articolerà a partire dall’11 febbraio in quattro incontri di due ore e mezza e coinvolgerà circa 60 studenti del Liceo Braucci di Caivano, del Liceo Sereni di Cardito e del Liceo Gandhi di Casoria.
Il filo conduttore del percorso sarà La tempesta di William Shakespeare, affrontata attraverso diversi linguaggi espressivi. Tra gli ospiti: Lorenzo Pavolini sugli adattamenti radiofonici di opere letterarie e teatrali, Miriam Candurro (Pandora Film Center) per un focus sul cinema e, nell’incontro conclusivo, Rosario Lerro insieme alla compagnia Mutamenti / Teatro Civico 14.
I laboratori per i più piccoli. Accanto ai percorsi per le scuole secondarie, Storie di Periferia prevede anche laboratori dedicati ai più piccoli, a Genova realizzati in collaborazione con la cooperativa Agorà – Biblioteca Firpo e rivolti all’IC Prà (plesso Aldo Moro), a Tor Bella Monaca in collaborazione con la Libreria Le Torri rivolti agli istituti comprensivi del territorio e con Cubolibro, che si rivolge invece a bambini e bambine che frequentano spontaneamente le attività dell’associazione.
Si lavorerà sulla fiaba, Teodolinda, Serafino e i piccoli lettori, a cura di Alessandra Laterza; su La montagna di libri più alta del mondo di Rocio Bonilla e con il laboratorio Indovina il genere!, dedicato alla scoperta dei generi letterari.
PREMIO STREGA GIOVANI
Tutti i laboratori si svolgeranno tra febbraio e marzo per poi consentire ai partecipanti di prendere parte al Premio Strega Giovani in qualità di giurati. Gli studenti leggeranno i dodici libri candidati al Premio Strega 2026, annunciati ad aprile, ed esprimeranno il loro voto entro il mese di giugno. Potranno inoltre partecipare a un premio speciale offerto da BPER Banca con la stesura di un commento critico a uno dei titoli in gara.
In continuità con le annualità precedenti, la finale del Premio Strega Giovani si terrà in uno dei territori coinvolti dal progetto: dopo le edizioni del 2024 al Teatro Tor Bella Monaca e del 2025 al Teatro comunale di Cardito, l’appuntamento nel 2026 sarà a Genova, con il patrocinio del Comune.